Riconoscere le impronte di animali selvatici

In Italia sono molti gli animali selvatici che popolano i nostri boschi. Per questo non è raro imbattersi in impronte più o meno grandi, che ne testimoniano il passaggio. Vediamo come riconoscere le impronte degli animali più frequenti nei nostri boschi, in estate ed in inverno.

Gli animali più comuni nei boschi italiani e le impronte che possiamo incontrare

La fauna dei boschi italiani è molto varia e spazia da piccoli insetti a grandi mammiferi e uccelli. Molti di questi animali si sono adattati ai cambiamenti stagionali di temperatura e precipitazioni modificando il loro comportamento, la loro dieta e il loro habitat. Gli animali selvatici devono trovare cibo e riparo in natura, quindi le loro tracce sono una buona indicazione di ciò che è tipico di quell’area. Sono anche facili da seguire, perché gli animali si muovono lentamente e deliberatamente, mentre l’uomo tende a camminare più velocemente, con un passo più lungo. Gli animali più comuni nei boschi italiani e le impronte che possiamo incontrare sono:

Come riconoscere le impronte degli animali selvatici

Ci sono due modi per riconoscere le impronte degli animali. Il primo è l’osservazione dell’impronta, il secondo è l’identificazione di segni caratteristici all’interno dell’impronta. L’impronta si riferisce all’aspetto complessivo della traccia e può aiutarci a distinguere tra le diverse specie. Il tracciato varia a seconda delle dimensioni dell’animale, della sua velocità di spostamento e del terreno che sta attraversando. Ad esempio, gli animali più grandi, come i cervi, hanno un passo più lungo, mentre quelli più piccoli hanno un passo più corto. L’andamento della traccia dipende anche dal tipo di superficie su cui l’animale viaggia. Ad esempio, un animale che si muove su una superficie sabbiosa lascerà una traccia diversa rispetto allo stesso animale che si muove su una superficie rocciosa, a causa della diversa pressione esercitata sul terreno.

Impronte di animali selvatici nella foresta

Le specie forestali possono lasciare tracce particolari sulla neve o sul terreno. Queste possono essere diverse da quelle che si trovano in altri ambienti e possono aiutarci a identificare la specie che le ha prodotte. Potremmo imbatterci nelle impronte degli scoiattoli, che presentano un disegno caratteristico di due impronte ai lati di un segno centrale della coda. Le impronte posteriori dello scoiattolo sono quasi sempre più lunghe di quelle anteriori e spesso presentano una leggera curva, con il bordo interno leggermente più alto di quello esterno. Il segno della coda è spesso curvo, con la parte finale più bassa rispetto all’inizio. Si possono trovare anche le impronte dei tassi, che presentano cinque dita per piede, e dei conigli, le cui impronte sono facilmente riconoscibili per il lungo piede posteriore, spesso più lungo di quello anteriore.

Impronte di animali selvatici sulla neve

Nella neve si possono trovare le impronte delle volpi, che presentano tre chiari segni di zampa, di cui quello centrale è il più profondo. Si possono trovare anche le impronte delle lepri, le cui impronte sono molto particolari a causa delle due impronte su ogni piede. Possiamo anche trovare le tracce dei ricci, le cui impronte mostrano cinque dita su ogni piede.

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